A chi è rivolto
Donne che vivono violenza, minacce o grave vulnerabilità, residenti o presenti nei Comuni del Consorzio, e i loro figli minori se coinvolti.
Descrizione
Il Consorzio sta costituendo il Centro antiviolenza d'Ambito, in collaborazione con i Comuni e con gli Enti del Terzo settore, per offrire alle donne un punto di accoglienza riservato e percorsi di uscita dalla violenza.
Finché la sede e la gestione non sono a regime, le segnalazioni e le richieste di aiuto passano dai servizi sociali dei Comuni consorziati e dalla rete antiviolenza già presente sul territorio.
Come fare
Per un primo contatto riservato rivolgersi ai servizi sociali del proprio Comune di residenza o agli uffici del Consorzio a Capua. Il Consorzio ha avviato la coprogettazione con Enti del Terzo settore; il Comune di Capua ha indirizzato la messa a disposizione di locali in Piazza dei Giudici.
Cosa serve
Non è richiesta documentazione preventiva per un primo ascolto. Ogni passaggio successivo è concordato con le operatrici, nel rispetto della riservatezza.
Cosa si ottiene
Ascolto, orientamento, accompagnamento verso i servizi antiviolenza, le forze dell'ordine e i percorsi di protezione e autonomia previsti dalla rete territoriale.
Tempi e scadenze
Il CAV d'Ambito è in fase di avvio. La manifestazione di interesse per gli ETS scade alle ore 12:00 del 18 settembre 2026. Nel frattempo restano attivi i recapiti dei servizi sociali comunali.
Quanto costa
Il primo contatto e l'orientamento sono gratuiti.
Accedi al servizio
Non è un accesso online al Centro antiviolenza. È l'avviso per gli Enti del Terzo settore, pubblicato sul sito del Comune di Capua che tiene l'archivio C09. Per un aiuto riservato rivolgersi ai servizi sociali del Comune di residenza o alla sede del Consorzio.
Avviso per gli ETS sul sito del Comune di Capua